lunedì 4 aprile 2011

DAdA Trash


Con la riapertura dei lavori la Ludovico Nietzsche Entertainment inaugura la nuova rubrica DAdA Trash.







giovedì 20 gennaio 2011

DAGO POETRY

1- A.A.A. PER ADEGUARSI AL CLIMA CULTURALE DEI SIMPOSI DI HARDCORE, OGGI QUESTA RASSEGNA VA IN RETE NELL’ITALIANO DI UNA DELLE SUE MIGLIORI PROTAGONISTE: CONCEICAO DOS SANTOS OLIVEIRA MICHELLE. QUELLA DELLA MITICA AGENDINA DI “AMICO PULISIOTO” E “RUBBY TROIA”, "AMIGO RAI" E "PAPI PRESIDENTE BELUSCONE" - 2- “RUBY VA DA SIGNORINI E NEGA TUTTO: MAI FATTO SESSO". AMIGA ALFONSINHA SE VEDE QUANDU CHE SC’È BISOGNO. TIPO CHE SE BAMBULA GONFIABILE TE ACUSA CON PULISIOTI CHE TU TROMBA, LUI FABRICA TESTIMONE GUNFIABILE CHE SUBITO TE DISCULPA - 3- ANCHE A ROMA CE’ DIVERTIMENTU! “ROMA, FESTINI CON SQUILLO E COCAINA, INDAGATO CONSIGLIERE DI ALEMANNO. AVEVA LA DELEGA AL DECORO. FU FRANCESCO MARIA ORSI A PRESENTARE A BERLUSCONI LA DAMA BIANCA FRANCESCA GAGLIARDI" - 4-“CARBONI E IL GRUPPO SEGRETO. “PRESSIONI? SONO NATURALI”. “CESARE? ERA IL PREMIER, MAI ENTRATO NEI NOSTRI AFFARI”. CESARE? DISCE CHE ANCHE PAPI PRESIDENTE BELUSCONE OGNI TANTO FA COME NOI: CAMBIA NOME QUANDO CAMBIA CITÀ?

sabato 8 gennaio 2011

Qual'è il colmo per un bidet?

La Ludovico Nietzsche Entertainment indice il concorso internazionale “il colmo per un bidet” partecipa postando a commento il tuo colmo. L'obbiettivo del concorso sta nel contribuire al progresso dell'umanità elaborando il miglior colmo per un bidet. La maratona punta al coinvolgimento di qualunque ceto sociale senza distinzioni di razza, provenienza, orientamento religioso, sessuale, psichico, politico o laringoiatrico.
Per eccetto degli inglesi che ignorano la funzione Bideica e i francesi che nel polverio della storia l'hanno dimenticata.  

domenica 12 dicembre 2010

Stai cercando di smettere di leggere e non ci riesci? Ecco come fare.



Smettere di leggere può essere difficile soprattutto se si è cominciato da molto giovani. Ma non temere smettere non è impossibile. Ecco 6 consigli che ti possono aiutare.

  1. La prima cosa da fare è cercare di non avere libri a portata di mano. La tentazione di aprirli viene sempre, anche se si è molto motivati a non farlo.

  2. Ricordati che leggere aumenta la tua potenzialità di pensiero il che può provocare danni alle tue emozioni e sviarti dalle cose futili incorrendo nella tremenda originalità delle idee che per fortuna è poco contagiosa. Ma non si è mai abbastanza prudenti.

  3. Se nel tuo circolo di amicizie c'è qualcuno che legge, cerca di non frequentarlo oppure se ci riesci invitalo a smettere. Tieni conto che nella maggior parte dei casi chi legge tende a non ammette di avere un problema e alcune persone reagiscono male se cerchi di farglielo notare.

  4. Se qualcuno ti consiglia un libro magari dicendoti che è bellissimo, non cadere in tentazione. Digli NO, preferisco vivere.

  5. Alcuni sostengono che esistono letture futili le così dette “letture leggere” come le riviste di gossip o i giornali sportivi e affermano che non è vero che da queste letture si passi direttamente a letture più pesanti. Non farti ingannare. Leggere è sempre un rischio.

  6. Ma il pericolo non si annida solo nei materiali cartacei. Oggi la scrittura è dappertutto, e anche ora se non te ne sei accorto stai leggendo. Quindi inizia ora, pensa alla tua salute, smetti!

martedì 7 dicembre 2010

DAdA Quote: Proposta di Riforma


«Già che c'è, decide improvvisamente di promulgare un Editto Generale sulla Scuola, la Radio, la Televisione, e l'Università, per risolverne congiuntamente le gravissime crisi esaltando fino al trionfo l'ingiustamente calunniato Nozionismo per renderlo esuberante, gioioso, preciso, sistematico, carico di glamour.
Unificazione, dunque, di metodo, nelle interrogazioni e trasmissioni di qualsiasi sorta. Avvengano tutte secondo le medesime norme: in appositi studi aperti al pubblico munito di cartoncino d'invito; presentatore verboso, sollecito, deliziosamente pedante e materno; promessa costante di piccolo premio; domanda il più possibile cervellotica e inconsulta («Quanto pesava Leonardo da Vinci alla fine della Gioconda?», «A che ora del giorno e della notte Giacomo Puccini diede inizio alla sua Bohème?», «A quanto ammonta la distanza fra Bergamo e Brescia misurata in pollici da duomo a duomo?», «Quanti abitanti mancini annoverava Mogadiscio durante l'Epifania del 1936?»); pubblico fremente; incantevole e irresistibile suspense, sempre rinnovata, titillata, caldeggiata, e ritmata da ticchettìo di pendole; applauso; orchestra; un Trenta e Lode e uno shampoo per tutti.» 

Super-Eliogabalo, A. Arbasino, 1978

Zef Side

domenica 5 dicembre 2010

Un film su WikiLeaks?


Dalle prime indiscrezioni viene definito come un esperimento tra un documentario e una spy story. 


La vita romanzata, ma non troppo, di Assange verrà intrec-ciata alla gigantesca mole di materiale rivelato.
L' aspetto divulgativo sarà ov-viamente incompleto anche se non è esclusa la creazione di una serie televisiva che possa dare ampio spazio per inter-pretare il fitto tessuto di misteri smascherati.

Viene denominato un film internazionale poichè è ambien-tato ovunque e tratterà dalle persone comuni ai politici di massimo livello valutando l'impatto che le rivelazioni hanno avuto su una vasta gamma di figure a seconda che queste siano protagoniste o spettatrici.

Da fonti riservate spuntano i nomi dei possibili volti di Assange: i più quotati sono quelli di Liam Neeson e Ralph Fiennes entrambi molto somiglianti al fondatore di WikiLeaks
ma anche un terzo attore è in gara per aggiudicarsi il ruolo. Si tratta di Cecil Underdunk Terwilliger anche noto come il fratello di Telespalla Bob.

sabato 4 dicembre 2010

DAdA Gossip: killer a Celebration

Ci sono posti in cui nessuno potrebbe mai immaginare che arrivi la criminalità, e non esistono solo nella fantasia - o almeno così era fino a ieri 2 dicembre. Celebration è una città della Florida, ideata da Walt Disney e finalmente realizzata nel 1996, completamente fuori dal mondo e dal caos quotidiano.
Lo scopo della Disney era proprio quello di creare una piccola comunità pacifica e tranquilla, che non potesse superare i 20.000 abitanti (attualmente ne conta 11.000) e con regole rigide da rispettare per il bene comune (il volume della tv, la pulizia e l'ordine).

giovedì 2 dicembre 2010